Negli ultimi anni la normativa antincendio ha subito un’importante evoluzione con l’entrata in vigore dei decreti del 2021, che oggi sono pienamente operativi.
Questi provvedimenti hanno modificato in modo significativo l’approccio alla gestione del rischio incendio nelle aziende.
I principali cambiamenti
I nuovi decreti introducono:
- una classificazione aggiornata del rischio incendio
- nuovi criteri per la formazione degli addetti antincendio
- maggiore attenzione alla gestione della sicurezza antincendio (GSA)
- obblighi più strutturati su controlli e manutenzioni
L’obiettivo è passare da una logica formale a una gestione realmente efficace del rischio.
Formazione più concreta
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la formazione:
- più pratica
- più specifica in base al rischio
- con aggiornamenti obbligatori
Questo significa che non basta più “avere l’attestato”, ma è necessario garantire competenze reali.
Gestione continua del rischio incendio
Le aziende devono oggi:
- mantenere aggiornato il piano di emergenza
- verificare periodicamente attrezzature e impianti
- organizzare la gestione operativa dell’emergenza
La sicurezza antincendio diventa quindi un’attività continuativa, non occasionale.
Un cambio di mentalità
L’entrata a regime dei decreti segna un passaggio chiaro:
👉 dalla conformità documentale alla gestione concreta della sicurezza
Per le aziende, questo rappresenta un’opportunità per strutturare meglio i propri processi e ridurre i rischi in modo efficace.


