pubblicato il 16/09/2026
Ci sono incontri che non programmi.Oggi, durante la mia visita a Safety Expo 2026, mi sono fermato allo stand Sparco.Ammetto di essere un po’ di parte: per un appassionato di motorsport, passare davanti a Sparco senza fermarsi è praticamente impossibile.
Martini Racing, Gulf, competizioni… un patrimonio nato nel mondo delle corse che negli anni ha trasferito esperienza e know-how anche nel mondo del lavoro, dai DPI all’abbigliamento tecnico fino alle calzature di sicurezza.
Lo stand in quel momento non è molto pieno.
Un signore mi si avvicina e mi chiede se può essermi utile.
Gli racconto che mi occupo di sicurezza sul lavoro con SAFETY, ma che appunto ho anche una grande passione per il motorsport.

Si presenta:
“Anche io sono un grande appassionato, sono un ex rallista, molto piacere, Gaetano Orlando.”
Da quel momento la visita allo stand prende una piega decisamente inaspettata.
Gli chiedo come fosse iniziato tutto.
La risposta è di quelle che raccontano un’altra epoca del motorsport:
“Un amico un fine settimana mi chiese di accompagnarlo che doveva correre una gara di rally, io neanche sapevo cosa fosse il rally”
E da lì le corse diventarono parte della sua vita.
Inizia a raccontarmi qualche episodio degli anni ’70. A un certo punto lo fermo, quasi scusandomi:
“Io purtroppo sono del 1979, non ho vissuto quell’epoca”
Lui mi guarda e risponde:
“1979, Rally dei Vini…” il 28-29 aprile 1979 Federico Cane/Gaetano Orlando vinsero proprio il Rally dei Vini su Porsche 911 Carrera RS 2.7, primi assoluti e di classe. Lo documenta persino la storia della vettura conservata da RM Sotheby’s.
Gli chiedo allora quale sia la gara che ricorda con maggiore piacere.
Non ha dubbi:
Rally Puglia e Lucania 1979.
Poi arrivano altri racconti, altre vetture e un nome che, per chi ama i rally, basta da solo:
Lancia Stratos HF al fianco del pilota Massimo Cerutti


Ma la parte più interessante è forse scoprire che le nostre due passioni, sicurezza e motorsport, nella sua vita si sono incontrate davvero.
Il profilo professionale di Gaetano Orlando infatti è di prim’ordine: lunga esperienza nel settore delle calzature di sicurezza dei DPI, attività in AIAS, lavoro sulla marcatura UNI delle calzature di sicurezza nel 1989, sulla marcature CE nel 1992 e successivamente il progetto ecolabel. È stato anche Direttore Commerciale Italia di U-Group mentre oggi ricopre il ruolo di Consulente anche per SPARCO TEAMWORK


Ed è proprio qui che il cerchio si chiude.
Perché Sparco, marchio che per generazioni di appassionati significa competizioni, tute, sedili, cinture e alcuni dei colori più iconici della storia del motorsport, è oggi sempre più presente anche nel mondo della sicurezza sul lavoro attraverso Sparco Teamwork.
Un patrimonio di esperienza e conoscenza nato nelle competizioni che trova una nuova applicazione nell’abbigliamento da lavoro, nelle calzature di sicurezza e nei DPI, mantenendo quel legame con il motorsport che rende il marchio immediatamente riconoscibile.
La presenza a Safety Expo 2026 ne è una dimostrazione concreta: nello stesso stand convivono la storia e l’immagine di Sparco nel mondo delle corse con prodotti progettati per accompagnare e proteggere ogni giorno chi lavora.
Sono entrato nello stand attirato, inevitabilmente, dal motorsport.
Ne sono uscito dopo aver parlato di rally e calzature di sicurezza con una persona che quei due mondi li ha vissuti entrambi.
Ed è difficile immaginare un incontro che rappresenti meglio lo spirito con cui è nata questa rubrica.
SAFETY & MOTORSPORT: due mondi apparentemente lontani, molto più vicini di quanto possa sembrare.
Grazie a Gaetano Orlando per la disponibilità, per i racconti e per avermi regalato, quasi per caso, un piccolo viaggio nel rallismo italiano di un’altra epoca.

16/09/2026


